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Per una vita sana e equilibrata

Vivere in maniera sana non è così difficile come sembra e migliorare la propria salute è spesso una questione di impegno nel modificare le errate abitudini. Uno dei primi passi è allenare il proprio cervello,

Il cervello infatti, se allenato, invecchia più lentamente rispetto al corpo. Leggere, prendere lezioni di musica o di lingua o coltivare nuovi hobby possono aiutare il cervello a restare giovane e sano. Altro passagio importante è fare attività fisica, l'esercizio fisico è un ingrediente chiave per mantenersi in salute. Diversi studi hanno evidenziato come camminare a ritmo moderato aiuta a prevenire l’ipertensione, il colesterolo alto, il diabete e le malattie coronariche. Rispetto ad altre forme di esercizio, camminare non richiede un grosso sforzo al vostro corpo e può dare dei benefici come l’abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue, il miglioramento della digestione, il miglioramento dell’umore e del sonno.

Mangiare molta frutta e verdura aiuta a prevenire molte malattie tra cui:

• Il carcinoma della vescica
• Il cancro alla prostata
• Il cancro al seno
• Le malattie cardiovascolari

È fondamentale anche dormire regolarmente per 6-8 ore. Questa buona abitudine diminuisce radicalmente la possibilità di ammalarsi a causa di patologie cardiovascolari. Il giusto ristoro permette di abbassare la pressione sanguigna e di ridurre la produzione di cortisolo, un ormone che modula lo stress.

Consigli per la prevenzione

Sotto consiglio del medico è possibile sottoporsi ad un check-up periodico. Studiando l’anamnesi del paziente (fisiologica, familiare, personale, lavorativa e patologica) egli potrà verificare gli eventuali rischi e consigliare gli esami periodici a cui sottoporsi.

Intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari sono una reazione avversa (ipersensibilità) conseguente ad esposizione a cibi di norma innocui. Le reazioni allergiche possono manifestarsi con qualsiasi alimento o componente alimentare. L’incidenza è più elevata tra i bambini, risulta infatti essere il doppio rispetto alla percentuale di adulti.

Il metodo più sicuro per l'individuazione delle intolleranze alimentari è il metodo ELISA, il più rapido e il meno invasivo per il paziente, questo metodo infatti prevede l’individuazione degli alimenti/allergeni, attraverso l’analisi di un campione di sangue. Un semplice prelievo permette infatti di scoprire un’intolleranza alimentare, senza scomodi e invadenti test cutanei (scratch test o prick test).

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